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Electricity Market 2025

Andrea Fumagalli
andrea.fumagalli@polimi.it

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Le comunità energetiche rinnovabili: mito o realtà?

Rispetto ad altri Paesi europei, l’Italia è in ritardo nel percorso di decarbonizzazione, nonostante gli ingenti investimenti.

La nuova legislatura europea si apre in uno scenario geopolitico mutato, con sfide internazionali e un ripensamento degli equilibri globali. La decarbonizzazione resta irrinunciabile, ma il percorso dovrà essere calibrato per non compromettere l'equilibrio economico e sociale dell'Unione Europea.

Nessuno degli obiettivi al 2030 appare raggiungibile. Infatti, solo poco più della metà del gap potrebbe essere colmato con il rischio di:
alimentare il dibattito sulla realizzabilità e sull’equità dei target ambientali europei
imporre al Paese di un’accelerazione drastica per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Le emissioni calano, ma solo in parte a causa di guadagni di efficienza energetica, riflettendo una crescita più ridotta e la crisi di alcuni comparti industriali energivori.

L’indicatore di efficienza degli investimenti evidenzia che l’efficacia marginale degli investimenti si riduce di circa il 25%, segnalando che la decarbonizzazione diviene progressivamente più costosa.

Lo Zero Carbon Policy Agenda 2025 delinea un quadro eterogeneo ma coerente di proposte per i policy maker, in cui emergono tre direttrici comuni:
1. trasparenza e semplificazione dei processi;
2. parametri chiari e misurabili di efficacia;
3. maggior coinvolgimento di cittadini, imprese e territori in un percorso di decarbonizzazione che si traduca in misure concrete, tempestive e condivise.