Che impatto ha l’intelligenza artificiale sul pianeta? Lo abbiamo chiesto all’AI
15/06/2026
Sabato 6 giugno abbiamo partecipato a Pianeta 2030, il Festival del Corriere della Sera dedicato ad ambiente e sostenibilità.
Per questa occasione, abbiamo proposto una riflessione sull’AI chiedendole, in una conversazione in stile TEDx, del suo impatto ambientale e del suo ruolo nella transizione sostenibile.
Le domande rivolte all’AI
Abbiamo generato tre video in cui l’AI, rappresentata da vari avatar digitali, ha risposto a tre domande:
- Qual è l’impatto dell’AI sull’ambiente? Quali sono e come si possono quantificare le esternalità negative del tuo utilizzo?
- Come puoi aiutare l’umanità a vincere la sfida della sostenibilità?
- Ma l’AI vuole aiutare l’umanità?
Le risposte evidenziano pro e contro dell’intelligenza artificiale, esponendo dati e facendo emergere che l’impatto della tecnologia non è neutro di per sé, ma dipende dall’uso che se ne fa.
L'intervento è disponibile qui dal minuto 44:55.
Il processo creativo e produttivo
Per realizzare i video sono stati utilizzati diversi strumenti di intelligenza artificiale:
- ChatGPT Pro, con modello Thinking e ragionamento esteso per la generazione degli script;
- Claude per la costruzione dei prompt destinati alla generazione delle immagini;
- Gemini per la generazione dei volti;
- HeyGen per la produzione dei video.
I prompt sono stati formulati nell’ottica di ridurre il rischio di orientare eccessivamente le risposte. Non sono stati forniti materiali o percorsi di ricerca specifici, ad eccezione delle informazioni di contesto necessarie a definire il formato dell’intervento e l’occasione in cui sarebbe stato presentato.
Una nota sull’impatto generato
Abbiamo chiesto alla stessa AI di stimare l’impatto della conversazione utilizzata per produrre gli script. La risposta ha indicato, in via prudenziale, un consumo energetico nell’ordine di pochi Wh, emissioni di CO₂ equivalente comprese tra pochi grammi e alcune decine di grammi, e un consumo idrico stimabile da pochi millilitri a qualche decina di millilitri.
Questi valori devono essere letti come una stima orientativa, soggetta a forte incertezza e non assimilabile a una misurazione puntuale.
Quanto è giusto usare l’AI?
Decidere quando e quanto utilizzare l’intelligenza artificiale è una questione complessa. Per questo abbiamo chiesto all’AI anche una riflessione sulla propria soglia etica di utilizzo.
La risposta è stata:
“La soglia etica, per me, è questa: usare l’AI quando aumenta qualità, consapevolezza o capacità di decisione; evitarla quando produce solo rumore”.
L’Osservatorio AI for Energy 2026
Nel 2026 Energy & Strategy ha avviato l’Osservatorio AI for Energy, dedicato all’analisi dei trend dell’intelligenza artificiale e dei casi d’uso nel settore energetico.
L’Osservatorio integrerà survey, interviste e una mappatura delle startup più innovative, con l’obiettivo di comprendere come l’AI possa incidere su processi, modelli operativi e percorsi di decarbonizzazione.
Per approfondire o entrare in contatto con il team di ricerca compila questo modulo.
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