Federmacchine

FEDERMACCHINE, la federazione nazionale delle associazioni dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato, è un riferimento per gli utilizzatori di ogni parte del mondo. In essa confluiscono 12 associazioni industriali attive in svariati comparti del mercato (macchine utensili, tessili, macchine per legno, plastica, ceramica, laterizi, vetro, calzature, gomma, packaging…). Con 5.100 imprese, oltre 200.000 addetti e un fatturato che, nel 2021, è stato pari a 50,4 miliardi di euro (+ 21,6% rispetto al 2020), l’industria italiana di settore esporta il 65,2% della produzione oltreconfine.

Il made in Italy di comparto è apprezzato dagli utilizzatori di tutto il mondo per gli elevatissimi standard tecnologici e la forte personalizzazione dell’offerta. Il dato che meglio sintetizza questa situazione è il surplus della bilancia commerciale, superiore ai 23 miliardi di euro nel 2021. In virtù di questi numeri e dei contenuti dell’offerta, l’Italia gioca un ruolo di primo piano nello scenario dei paesi europei.

L’Italia, infatti, è quarta per contributo al PIL europeo e terza per il fatturato dell’industria manifatturiera. Ma per contributo al Machinery and Equipment il ruolo dell’Italia è decisamente più rilevante: è seconda dopo la Germania, con un valore aggiunto doppio rispetto ai concorrenti britannici e francesi.