Energy Storage

Non sempre però il dibattito pubblico coglie gli aspetti più interessanti o più profondi di un fenomeno, ed il caso del “nuovo” storage non fa eccezione. Come si è avuto modo di studiare in questo rapporto, infatti, non è al mercato residenziale che si deve guardare per trovare le applicazioni più redditizie, giacchè in questo mercato ci si scontra ancora con livelli di costo della tecnologia non in linea con i “risparmi” sui consumi, ma al mercato dei servizi di rete e al dispacciamento, molto meno noti, ma che hanno cubato nel 2016 oltre 2 miliardi di euro di costi a carico di Terna cui spetta il compito di “stabilizzare” la rete nazionale. 

A questo potenziale e alle attese di sviluppo tecnologico è dedicato l’Energy Storage Report, l’ultimo dei Rapporti di ricerca pubblicati nel 2016 ed il primo dell’Energy & Strategy Group ad affrontare questo tema a buon ragione giudicato di frontiera.